Bassa statura, maturazione e ginnastica giovanile: un’analisi scientifica
La bassa statura e la maturazione ritardata osservate in giovani ginnasti sono frequentemente attribuite agli effetti dell’allenamento intensivo iniziato in età precoce. Tuttavia, nonostante il dibattito sia aperto da decenni, non è stato possibile dimostrare un rapporto di causa-effetto tra l’allenamento ginnico e la crescita o la maturazione biologica. Questo è dovuto a diversi limiti presenti nella letteratura: la scarsità di dati longitudinali, descrizioni spesso incomplete dei carichi di allenamento, la mancata considerazione di fattori genetici e ambientali che influenzano la crescita e l’impossibilità di soddisfare pienamente i criteri epidemiologici di causalità.
Proprio per chiarire questi aspetti, la Commissione Scientifica della Federazione Internazionale di Ginnastica (FIG) ha riunito un comitato di esperti con l’obiettivo di revisionare criticamente le evidenze disponibili. Il lavoro del comitato si è concentrato su quattro quesiti centrali: se l’allenamento possa compromettere la statura adulta finale, influenzare la crescita dei segmenti corporei, attenuare la crescita e la maturazione puberale o determinare alterazioni del sistema endocrino coinvolto nei processi di crescita.
Le informazioni utilizzate nella revisione derivano in larga parte dall’esperienza diretta dei membri del comitato nello studio della crescita e maturazione sia nella popolazione generale sia nei giovani ginnasti e in altri atleti. I dati più solidi sono risultati disponibili soprattutto per le ginnaste, mentre per i maschi le evidenze sono più limitate. Un elemento chiave emerso è che i giovani che proseguono la pratica agonistica della ginnastica rappresentano un campione altamente selezionato: tendono ad essere più bassi rispetto ai coetanei della stessa età cronologica, ma presentano un rapporto peso-altezza adeguato e coerente con uno sviluppo sano.
Le analisi relative ai caratteri sessuali secondari, all’età scheletrica e alla velocità di picco di crescita in altezza indicano generalmente una maturazione più tardiva nei ginnasti. Tuttavia, questo ritardo rientra nel normale range di variabilità biologica osservato nella popolazione generale. Nel complesso, il modello di crescita e maturazione dei ginnasti risulta simile a quello di individui non atleti, normopeso, di bassa statura e con maturazione tardiva, suggerendo che tali caratteristiche precedano spesso l’ingresso nello sport agonistico piuttosto che esserne una conseguenza.
Per quanto riguarda il sistema endocrino, le evidenze disponibili non sono sufficienti per trarre conclusioni definitive. I dati attualmente presenti in letteratura non permettono di stabilire se l’allenamento intensivo in ginnastica induca alterazioni significative degli ormoni coinvolti nella crescita e nella maturazione puberale.
Alla luce dei limiti metodologici e delle prove analizzate, il comitato della FIG conclude che l’altezza adulta di ginnasti maschi e ginnaste femmine non risulta compromessa dall’allenamento intensivo. Allo stesso modo, l’allenamento ginnico non sembra attenuare la crescita dei segmenti corporei, né superiori né inferiori, e non interferisce in modo significativo con il tasso di crescita, la tempistica o la durata della maturazione puberale. Rimane invece aperta la questione di un possibile coinvolgimento endocrino, che necessita di ulteriori studi per essere chiarita in modo adeguato.
Med Sport. 2013 Sep; 43 (9): 783-802. doi: 10.1007 / s40279-013-0058-5. Malina RM1, Baxter-Jones dC, Armstrong N, Beunen GP, Caine D, Daly RM, Lewis RD,Rogol dC, Russell K.

