Quindici uomini sani hanno effettuato un programma di allenamento di 5 settimane che comprendeva 4 serie da 7 estensioni del ginocchio unilaterali, a contrazioni accoppiate concentriche ed eccentriche, 2-3 volte alla settimana. Mentre 8 uomini sono stati assegnati ad un allenamento utilizzando macchine con pacco pesi tradizionale (WS), 7 uomini si sono allenati utilizzando uno speciale attrezzo (FW) in grado fornire una differente resistenza in fase concentrica ed eccentrica in modo da garantire un aumento dello sforzo muscolare che tiene conto della maggior capacitĆ di tensione eccentrica del muscolo scheletrico. Prima e dopo l’allenamento, ĆØ stata misurata la massima forza isometrica (MVC) in un lavoro non specifico rispetto al modello di allenamento. Il volume della massa del muscolo quadricipite ĆØ stata determinata tramite risonanza magnetica. La MVC ĆØ aumentata (P<0.05) in tutti gli angoli testati e in entrambi i gruppi, ma nel gruppo FW l’incremento ĆØ risultato molto più elevato. E’ stato misurato un incremento marcato (P<0,05) nel lavoro meccanico esterno medio nei soggetti del gruppo WS mentre lo stesso dato mostrava un incremento non significativo (8,7%) nel gruppo FW. Il volume del muscolo quadricipite ĆØ aumentato (P<0,025) in entrambi i gruppi dopo il periodo di allenamento. L’ipertrofia rilevata nel gruppo FW (6,2%) ĆØ risultata essere più del doppio rispetto al gruppo SW (3%), anche se la significativitĆ statistica risulta opposta. Nel gruppo FW, tutte le quattro aree del muscolo quadricipite hanno mostrato un incremento del volume (P<0,025) mentre nel gruppo WS solo il muscolo retto del quadricipite ĆØ aumentato (P<0,025). Il risultato di questo studio suggerisce come avvenga un robusto adattamento muscolare a seguito dell’esercizio con macchinari a modulazione di fase dove ĆØ possibile aumentare il carico della fase eccentrica rispetto a quella concentrica, adattandolo alle specifiche capacitĆ muscolari. Questo fatto supporta l’idea che il sovraccarico eccentrico offre un potente stimolo essenziale per ottimizzare i benefici dell’allenamento contro resistenza. Norrbrand L et al. European journal of applied physiology.(2007)

