SCOPRI IL NUOVO ELAV CAMPUS

SCOPRI IL NUOVO ELAV CAMPUS

ELAV Campus, oltre 2.000 m² dedicati alla formazione, alla ricerca e all’applicazione delle Exercise & Sport Sciences, nati dall’evoluzione di una storia iniziata nel 1988.

Ci sono luoghi che rappresentano molto più di un indirizzo. Raccontano un percorso, ne testimoniano la crescita e, soprattutto, mostrano la direzione verso cui si vuole andare.

Per ELAV, il Campus di Via Achille Grandi 11 a Città di Castello (PG) rappresenta esattamente questo.

Il prossimo 12 ottobre segnerà il primo anniversario della nuova sede: un’occasione per guardare a ciò che è stato realizzato nel suo primo anno di attività, ma anche per ripercorrere una storia iniziata quasi quarant’anni fa.

Dal 1988 a oggi: una storia di continua evoluzione

Era il 1988 quando tutto ebbe inizio nella storica sede di Viale Aldo Bologni a Città di Castello.

Da allora ELAV è cresciuta insieme alle Exercise & Sport Sciences, attraversando l’evoluzione della formazione, dell’allenamento e della ricerca applicata all’esercizio fisico.

In quasi quattro decenni, oltre 20.000 studenti hanno scelto ELAV per la propria formazione e specializzazione professionale.

Una crescita che, nel tempo, ha reso necessario ripensare anche gli spazi.

Non semplicemente una sede più grande, ma un ambiente capace di rispondere alle nuove esigenze della formazione ELAV: più spazio per gli studenti, maggiore integrazione tra teoria e pratica, ambienti adeguati alla ricerca e alla valutazione e la possibilità di ospitare workshop ed eventi scientifici con un numero crescente di professionisti.

Da questa esigenza è nato ELAV Campus.

Oltre 2.000 m² pensati per imparare, sperimentare e applicare

Il nuovo Campus si sviluppa su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati ed è stato progettato dall’architetta Silvia Giannini, con l’obiettivo di creare una struttura contemporanea, versatile e funzionale alle differenti anime di ELAV.

Gli spazi comprendono cinque sale, oltre a un laboratorio dedicato ai test e alle valutazioni, gli spogliatoi e una piattaforma esterna utilizzabile per le attività formative e pratiche.

Particolare attenzione è stata dedicata alla didattica.

Due ampie aule climatizzate accolgono le lezioni teoriche e sono state progettate con una caratteristica fondamentale: possono funzionare come ambienti indipendenti oppure essere aperte e unite, trasformandosi in un’unica grande sala per convention, workshop e incontri scientifici.

Una versatilità che nel primo anno di attività ha permesso a ELAV di incrementare ulteriormente l’organizzazione di workshop e momenti di approfondimento in presenza.

Dalla teoria alla pratica, nello stesso Campus

Uno dei principi alla base della formazione ELAV è sempre stato quello di evitare una separazione netta tra conoscenza scientifica e applicazione professionale.

Per questo una parte fondamentale del nuovo Campus è rappresentata dalla grande sala pesi, dotata di macchinari e attrezzature di ultima generazione.

Qui gli studenti possono trasferire sul campo quanto affrontato durante le lezioni teoriche, sperimentando direttamente esercizi, metodologie, tecniche e strumenti sotto la guida dei docenti.

La vicinanza fisica tra aula e spazi applicativi rende il percorso formativo più fluido: si studia un principio, lo si comprende e lo si mette in pratica.

A completare questa dimensione applicativa contribuisce anche la piattaforma esterna, che amplia ulteriormente le possibilità didattiche e permette di svolgere attività pratiche in un contesto differente rispetto agli ambienti indoor.

Formazione e ricerca sotto lo stesso tetto

La ricerca scientifica non nasce con ELAV Campus.

È da tempo parte integrante dell’identità e del metodo ELAV.

La nuova struttura ha però permesso di darle spazi ancora più adeguati, grazie anche alla presenza di un laboratorio dedicato ai test e alle valutazioni.

Ed è proprio l’integrazione tra ricerca, didattica e applicazione uno degli elementi che caratterizzano maggiormente il modello ELAV.

La conoscenza scientifica non viene considerata come qualcosa di distante dalla professione, ma come il punto di partenza per costruire metodologie di intervento realmente applicabili.

Il Campus diventa così un luogo nel quale le diverse fasi del processo possono convivere: studiare, ricercare, misurare, sperimentare, applicare e trasferire conoscenza ai professionisti.

Un Campus che vive attraverso le persone

Una struttura, per quanto moderna e tecnologicamente avanzata, rimane soltanto un insieme di spazi se non viene vissuta.

Nel suo primo anno ELAV Campus è diventato soprattutto un luogo di incontro.

Studenti, docenti e professionisti provenienti da differenti ambiti delle Exercise & Sport Sciences hanno condiviso lezioni, esercitazioni, workshop, test, momenti di confronto e giornate formative.

È questa dimensione a dare significato agli oltre 2.000 metri quadrati della struttura.

Perché l’obiettivo non era semplicemente avere più spazio.

Era avere lo spazio giusto per fare meglio ciò che ELAV porta avanti dal 1988.

1988. 20.000+ studenti. Oltre 2.000 m². E il percorso continua.

Il primo anniversario di ELAV Campus rappresenta quindi molto più del compleanno di una sede.

È una tappa di una storia iniziata quasi quarant’anni fa in Viale Aldo Bologni e cresciuta insieme alle migliaia di professionisti che, negli anni, hanno attraversato le aule ELAV.

Oggi quella storia continua in Via Achille Grandi 11.

Con spazi più grandi, nuove possibilità formative, una maggiore capacità di ospitare workshop ed eventi e ambienti pensati per mettere continuamente in relazione scienza e applicazione, teoria e pratica, ricerca e professione.

Perché gli strumenti cambiano, gli spazi evolvono e la conoscenza scientifica continua ad avanzare.

La direzione, invece, rimane la stessa: formare professionisti capaci di trasformare la scienza dell’esercizio in competenza concreta.