Allenamento Diversificato e Competenza Motoria nei Bambini di 6-10 Anni

Allenamento Diversificato e Competenza Motoria nei Bambini di 6-10 Anni

Il periodo tra i 6 e i 10 anni di età rappresenta una fase delicata per l’acquisizione e il perfezionamento delle abilità motorie fondamentali (FMS), che costituiscono le basi per azioni più complesse e sono predittive della competenza motoria per tutta la vita.

Le FMS possono essere classificate in:

  • abilità locomotorie (ad esempio, corsa, salto)
  • stabilità (ad esempio, equilibrio, svolta)
  • controllo/manipolazione di oggetti (ad esempio, lancio, presa)

La competenza motoria (MC) è definita come la capacità di eseguire un’ampia gamma di FMS e altre abilità motorie della vita quotidiana con competenza e controllo; la MC non riguarda quindi solo le abilità “sportive” o “fondamentali”, bensì anche quelle abilità motorie quotidiane che i bambini usano nella vita di tutti i giorni, svolgendo un ruolo centrale nella loro vita.

Lo sviluppo fisico, cognitivo e socio emotivo, così come il benessere psicosociale e il rendimento scolastico, beneficiano di un buon livello di MC.

La MC riflette molteplici meccanismi neuromotori, tra cui coordinazione, equilibrio e controllo motorio, e funge da base per l’impegno nell’attività fisica (AP), la partecipazione sportiva e l’adozione di modelli di vita sani durante tutto l’arco della vita, rafforzando la sua rilevanza come costrutto di sviluppo multidimensionale.

Al contrario, i bambini con una MC inferiore tendono ad essere più sedentari, riportano una minore autoefficacia e partecipano meno ad attività fisiche organizzate.

L’atletica leggera è uno sport intrinsecamente in linea con le FMS, con particolare attenzione alla corsa, al salto e al lancio. Nonostante questo allineamento, prove empiriche che confrontano programmi basati sull’atletica leggera con approcci di allenamento più diversificati rimangono limitate.

Nello studio di Lopes et al. (J Funct Morphol Kinesiol. 2025 Dec 13;10(4):479. doi: 10.3390/jfmk10040479), gli autori hanno confrontato gli effetti di due programmi di allenamento strutturati sulla MC dei bambini, di cui uno focalizzato esclusivamente sull’atletica e l’altro combinato, che integra l’atletica con attività complementari progettate per offrire esperienze motorie più diversificate.

Questo studio ha seguito un disegno quasi sperimentale, nel senso che ha svolto un intervento controllato, valutato gli effetti prima e dopo, confrontato due gruppi, ma non ha assegnato i partecipanti ai gruppi in modo completamente casuale.

Il campione era composto da 64 bambini che appartenevano allo stesso club di atletica, e che sono stati assegnati ai gruppi IG_A e IG_B in base alla loro partecipazione ai programmi del club, non tramite randomizzazione.

Il IG_A → solo atletica, per tre volte a settimana. Ogni sessione durava 60 minuti e includeva esercitazioni ed esercizi incentrati sulle tecniche di corsa, salto e lancio, sottolineando lo sviluppo delle FMS in un contesto atletico.

Il IG_B → atletica + una sessione di attività complementare.  L’allenamento era composto da due sessioni settimanali di atletica identiche al IG_A e una sessione aggiuntiva di 60 minuti a settimana che comprende attività complementari (ginnastica, pallamano, nuoto o giochi motori). Queste sessioni aggiuntive sono state progettate per stimolare una gamma più ampia di capacità motorie attraverso l’esposizione a diverse richieste di compiti, promuovendo l’adattabilità e il trasferimento motorio.

Il IG_A era composto da 15 bambini maschi e 17 femmine (9,57 ± 0,86 anni) e il IG_B da 14 bambini maschi e 18 femmine (9,08 ± 1,33 anni).

L’intervento strutturato è durato per entrambi i gruppi 12 settimane.

Tutte le sessioni erano supervisionate da allenatori certificati nei protocolli di intervento.

La competenza motoria è stata valutata con il KTK3+ prima e dopo l’intervento.

il KTK3+ è una versione ampliata del classico Körperkoordinationstest für Kinder (KTK, tedesco tradotto: Test di coordinazione corporea per bambini), uno dei test più usati al mondo per misurare la coordinazione motoria.

Il “+” indica che alla versione KTK3 (tre prove) è stata aggiunta una quarta prova, dedicata alla coordinazione oculo‑manuale (EHC).

Le prove del test consistevano in:

Balancing Backwards (BB)

Camminare all’indietro su tre travi di larghezza decrescente (6 cm to 4,5 cm to 3 cm). Misura equilibrio e controllo posturale.

Jumping Sideways (JS)

Saltare lateralmente a piedi uniti sopra una sbarra per 15 secondi. Misura rapidità, ritmo e coordinazione dinamica.

Moving Sideways (MS)

Spostarsi lateralmente usando due piastre di legno (25 × 25 × 5,7 cm) per 20 secondi, ripetendo una sequenza continua di movimenti. Misura la coordinazione, agilità e pianificazione motoria.

Eye–Hand Coordination (EHC)

Lanciare e afferrare una pallina contro un quadrato sul muro per 30 secondi. Misura abilità manipolative e integrazione visuo‑motoria.

I punteggi grezzi dei test KTK3+ sono stati trasformati in valori standardizzati, così da poter confrontare bambini di età diverse e ottenere un indice globale di competenza motoria. In particolare, per ogni prova si ottiene un punteggio “grezzo” (RS) (ad esempio il numero di passi in BB), il numero di salti in JS…). Il RS viene confrontato con valori normativi. Questi valori provengono da tabelle standardizzate per età e sesso, pubblicate negli studi di validazione del KTK3+.

Il RS viene convertito in un Motor Quotient (MQ). L’MQ è un punteggio standardizzato (simile ad un “quoziente”) che permette di:

  • confrontare bambini di età diverse
  • capire se la loro prestazione è sotto, nella norma o sopra la media
  • combinare i risultati delle quattro prove

I quattro MQ vengono sommati per ottenere l’Overall Motor Quotient (OMQ). Questo è il punteggio globale di competenza motoria del bambino.

I risultati hanno evidenziato che non si è riscontrato nessun miglioramento nel JS. Entrambi i gruppi non hanno mostrato cambiamenti significativi, confermando che questo test è meno sensibile all’intervento.

Miglioramenti simili in BB e MS.

Miglioramenti significativi solo per il gruppo IG_B in EHC.

Il gruppo IG_B ha mostrato un forte miglioramento in EHC, con un effetto molto grande (Cohen’s d = 0,84).

Differenze molto marcate nei punteggi globali (RS e GMQ). Dopo l’intervento, IG_B supera chiaramente IG_A in RS e GMQ, con effetti molto grandi (Cohen’s d > 1,5).

In conclusione, entrambi i programmi hanno migliorato la competenza motoria. Sia IG_A che IG_B hanno prodotto miglioramenti significativi in alcune prove del KTK3+, in particolare:

  • Balancing Backwards (BB)
  • Moving Sideways (MS)

Questo conferma che l’atletica, da sola, è già efficace per sviluppare alcune abilità fondamentali.

Solo il programma multiattività produce miglioramenti più ampi e profondi. Il gruppo IG_B ha mostrato miglioramenti molto più marcati in:

  • Eye–Hand Coordination (EHC)
  • Raw Score (RS)
  • Global Motor Quotient (GMQ)

con effetti statisticamente molto forti.

Lo studio sottolinea che l’esposizione a sport diversi (ginnastica, handball, nuoto, giochi motori) offre varietà di stimoli, ampliando il repertorio motorio dei bambini.

La combinazione di atletica e attività diversificate genera miglioramenti più profondi e completi nella competenza motoria rispetto alla sola atletica.